È il “coraggio” il tema scelto per l’XI Meeting Internazionale “Esploratori di Valori”, che Semi di Pace, onlus di Tarquinia, terrà il 17 e 18 giugno alla Cittadella, sede dell’associazione. Il tema del “coraggio” sarà declinato come “coraggio di servire”, “coraggio di lottare”,  “coraggio di vivere”.

Il “coraggio di servire” inaugurerà il 17 giugno il meeting. Nel 25° anniversario delle morti di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino era importante dedicare uno spazio di riflessione e approfondimento sulla lotta alla mafia. Parteciperanno don Luigi Ciotti, fondatore del gruppo Abele e promotore di Libera; il dott. Salvatore Calleri, presidente della Fondazione “Antonino Caponnetto”; Tiberio Bentivoglio, imprenditore reggino sotto scorta e testimone di giustizia; Antonio Mario Mira, giornalista di Avvenire. Saranno presenti gli studenti dell’IISS “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia, che partecipano a “Legalità in Campo”.

Il “coraggio di lottare”, incentrato sulla violenza di genere, aprirà la mattina del 18 giugno, la seconda giornata. Saranno presenti la giornalista e conduttrice di TV2000 Monica Mondo; Gessica Notaro, vittima di un’aggressione da parte del fidanzato; il magistrato Paola Conti, della Procura di Viterbo; la cantante Francesca Alotta. Uno spazio sarà dedicato ai progetti di Semi di Pace nel mondo a sostegno  dei bambini e delle donne, vittime di violenze e soprusi, con la presentazione del Progetto Maddalena e del Progetto Maia – Sostegno alla Vita.

Il “coraggio di vivere” chiuderà il meeting. Sarà dedicato alla tragedia della Shoah con “Memory in Concert” e l’inaugurazione, all’interno del Labirinto della Memoria, della mostra permanente “La Shoah in Italia. Persecuzione e deportazioni (1938 – 1945)”. Saranno presenti la dott.ssa Elisa Guida, responsabile del comitato scientifico del Progetto Labirinto della Memoria e curatrice dell’esposizione; Edith Bruck, deportata da Satoraljaujhely ad Auschwitz, testimone, scrittrice, poetessa e regista cinematografica e teatrale; Piero Terracina, sopravvissuto al campo di sterminio di Auschwitz – Birkenau. Gli interventi dei relatori saranno accompagnati dall’esecuzione di brani di musica classica e della tradizione ebraica, da parte degli allievi dell’Accademia Tarquinia Musica.