La Shoah in Italia. Storia, didattica e linguaggi della memoria è un progetto storico-artistico della dott.ssa Elisa Guida, Università degli Studi della Tuscia – DISTU, che si articola in quattro nuclei principali:

  1. Realizzazione della mostra La Shoah in Italia. Persecuzione e deportazioni (1938-1945)
  2. Realizzazione di un laboratorio didattico che si rivolge agli studenti dell’I.I.S.S. Vincenzo Cardarelli di Tarquinia già coinvolti nel Progetto Labirinto della memoria ideato dall’Associazione Semi di Pace
  3. Ideazione e programmazione di un’installazione artistica nel o nei pressi del vagone del 1935 situato nella sede centrale dell’Associazione Semi di Pace
  4. Cura del catalogo della mostra La Shoah in Italia. Persecuzione e deportazioni (1938-1945).
  1. Realizzazione della mostra La Shoah in Italia. Persecuzione e deportazioni (1938-1945)

La Mostra intende illustrare con impostazione scientifica la storia della persecuzione dei diritti e delle vite degli ebrei in Italia dal 1938 al 1945. Dedicata alla Shoah prevede anche una riflessione sull’insieme delle deportazioni dall’Italia e un approfondimento alla storia locale. I temi affrontati potranno essere ulteriormente sviluppati in una ricerca scientifica da condurre tra il 2017 e il 2018.

Il percorso si suddivide in 40 pannelli (circa 150 documenti) raccolti in 12 sezioni tematiche: 2 di premessa e contestualizzazione, 3 sulla persecuzione dei diritti, 4 sulla persecuzione delle vite, 3 sul dopoguerra

Premessa e contestualizzazione

  1. Storia degli ebrei in Italia
  2. Antisemitismo e razzismo

La persecuzione dei diritti

  1. Razzismo e propaganda antiebraica
  2. Le leggi razziali
  3. Le norme antiebraiche

La persecuzione delle vite

  1. L’Europa di Hitler: persecuzione e sterminio degli ebrei
  2. Occupazione e deportazioni
  3. Le marce della morte
  4. La liberazione dei Lager

Dopoguerra

  1. Il rimpatrio
  2. La vita dopo Auschwitz
  3. La memoria

Organizzazione delle sezioni tematiche

È previsto che ogni sezione contenga un testo introduttivo (in lingua italiana) e riproduzioni di documenti pubblici e privati (fotografie, giornali, libri, carte geografiche tematiche e testimonianze) attraverso i quali ricostruire gli aspetti principali della storia e singoli casi specifici.

Ricerca d’archivio

Archivio Centrale dello Stato (ACS), Roma

Archivio Orale dell’Università della California, Shoah Visual History Foundation Institute

Archivio Privato di Elisa Guida

Archivio Istituto Storico della Resistenza in Toscana (AISRT), Firenze

Archivio Storico diplomatico del Ministero degli Affari Esteri (ASMAE), Roma

Archivio del Museo Storico della Liberazione di Roma (AMSLR)

Archivio Storico della Croce Rossa Italiana (ASCRI), Roma

Archivio Comitato Ricerche Deportati Ebrei (CRDE), Roma

Archivio Storico della Comunità Ebraica di Roma, (ASCER) Roma

Archivio Storico della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC), Milano

Archivio del Museo di Stato di Auschwitz-Birkenau, (APMO), Oświęcim

Archivio del Campo di Concentramento di Mauthausen, Mauthausen

Archivio del Servizio Internazionale di Ricerca di Bad Arolsen ( International Trading Service, ITS)

Archivio di Stato di Viterbo (ASVT)

Archivio Storico di Tarquinia

Archivio Storico di Montefiascone

Direzione scientifica

Elisa Guida, Università degli Studi della Tuscia

Staff

Lello Dell’Ariccia, Progetto memoria

Grazia Di Veroli, Associazione Nazionale ex Deportati nei Campi nazisti (ANED)

Sandra Terracina, Progetto memoria 3

Consulenza scientifica

Leonardo Rapone, Università degli Studi della Tuscia

Carlo Spartaco Capogreco, Università della Calabria

Anna Maria Casavola, Museo Storico della Liberazione e Associazione Nazionale Ex Internati (ANEI)

Sante Cruciani, Università degli Studi della Tuscia

Tommaso Dell’Era, Università degli Studi della Tuscia

Annabella Gioia, Direttrice dell’Istituto Romano per la Storia d’Italia dal Fascismo alla Resistenza (IRSIFAR)

Bice Migliau, Fondatrice del Centro di Cultura Ebraica

Claudio Procaccia, Direttore del Dipartimento di Cultura Ebraica, Comunità Ebraica di Roma

Liliana Picciotto, Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC)

Michele Sarfatti, Direttore della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC)

Carlo Sotis, Università degli Studi della Tuscia

Dario Venegoni, Presidente dell’Associazione Nazionale ex Deportati nei Campi nazisti (ANED)

Consulenza artistica

Edith Bruck, deportata da Satoraljaujhely ad Auschwitz il 23 maggio 1944. Testimone, scrittrice, poetessa e regista cinematografica e teatrale

Comitato d’onore

Edith Bruck

Samuel Modiano, deportato da Atene ad Auschwitz il 3 agosto 1944, testimone.

Piero Terracina, deportato da Fossoli ad Auschwitz il 16 maggio 1944, testimone.

Associazioni coinvolte

Progetto memoria, ANED, ANEI, CDEC, IRSIFAR

  1. Laboratorio didattico

Il Laboratorio, curato da Progetto memoria, consta di 5 incontri con gli studenti: 2 di lezione frontale e 3 per la riflessione e la realizzazione di almeno 3 pannelli che verranno esposti nella mostra La Shoah in Italia. Persecuzione e deportazione (1938-1945).

Gli incontri prevedono:

– 2 lezioni frontali

– la partecipazione attiva degli studenti

– l’analisi dei documenti (editi e inediti) sulla storia della Shoah

– un approfondimento sul comportamento degli italiani non ebrei (delatori e Giusti tra le nazioni)

Obiettivi formativi

Le 2 lezioni intendono fornire agli studenti le conoscenze di base della storia della Shoah e delle deportazioni dall’Italia. I 3 incontri successivi permetteranno agli studenti di confrontarsi con la documentazione e di impostare un’autonoma riflessione che sarà alla base della realizzazione dei tre pannelli.

L’obiettivo del Laboratorio è quello di guidare gli studenti nel lavoro da esporre e di portarli a riflettere autonomamente sul valore della pace tra i popoli e tra le persone.

Gli incontri si svolgeranno presso la sede centrale dell’associazione Semi di Pace.

  1. Ideazione e programmazione di un’installazione artistica

Per l’ideazione e la programmazione di un’istallazione artistica nel o nei pressi del vagone del 1935 situato nella sede centrale dell’Associazione Semi di Pace si prevede la partecipazione artistica di Edith Bruck, che collaborerà anche alla realizzazione della mostra La Shoah in Italia. Persecuzione e deportazione (1938-1945).

  1. Cura del catalogo della mostra La Shoah in Italia. Persecuzione e deportazioni (1938-1945)

La rielaborazione del materiale documentario per la pubblicazione del catalogo della mostra La Shoah in Italia. Persecuzione e deportazioni (1938-1945) è a cura di Elisa Guida.

Tempi e costi di realizzazione

Si stima che la realizzazione della mostra possa essere effettuata in circa cinque mesi di lavoro (dicembre 2016 – aprile 2017) e i costi di realizzazione ammontano a 8 mila euro.

Nella cifra indicata sono compresi:

– i costi per le missioni di ricerca in Italia e all’estero

– il lavoro e la ricerca d’Archivio

– il Laboratorio didattico

– la realizzazione della mostra La Shoah in Italia. Persecuzione e deportazioni (1938-1945)

– l’ideazione e la progettazione dell’installazione.

Nella cifra indicata non sono compresi:

– i costi per la pubblicazione del catalogo della mostra La Shoah in Italia. Persecuzione e deportazioni (1938-1945), che ammontano a circa 3 mila euro.

– la progettazione grafica della mostra La Shoah in Italia. Persecuzione e deportazioni (1938-1945)

– la realizzazione dell’installazione.